Il gigante e la bambina
A Catania una bambina seppelliva suo padre. Il suo papino.
Tutti siamo rimasti colpiti e scossi dal suo coraggio e dalle sue parole.
Parole che ti strappano il cuore.
Perché –come diceva Moretti- le parole sono importanti.
Poche ore prima, il signor Matarrese, a capo della terza industria del paese per fatturato, rilasciava un’intervista in cui diceva, testualmente, che “purtroppo i morti fanno parte di questo movimento”.
Come era successo per il signor Moggi (che aveva parlato di assegnare il “mongolino d’oro”), il signor Matarrese, invece di scusarsi e di dimettersi, ha detto che era stato mal interpretato.
Insomma il solito complotto dei giornalisti.
Negli Stati Uniti il direttore delle news della CNN si è prima scusato in diretta nazionale e poi (sempre in diretta) si è dimesso, perché il candidato democratico Obama in un servizio giornalistico era stato sottotitolato come Osama.
Ora, la domanda è: chi è il gigante?
7 Febbraio 2007 @ 8:52 pm
Solo una parola per il signor Matarrese: VERGOGNATI!!!
Baci
By Mary (alias Krimi)